La geografia dei nomi

Cari lettori, siete tornati dalle vacanze? Siete andati in giro per il mondo? Ebbene, lo sapevate che molti nomi hanno un luogo? Lo sapevate che molti nomi hanno un popolo? Insomma, che la geografia dei nomi è davvero vasta?

Ve ne do la prova iniziando con i viaggi degli amici.

Lino è stato a Noli (SV) e poi sul Nilo, Manlio a Milano, Rubino a Urbino, Simone a Monesi (IM), Urbano a Burano (VE), Genova ad Avegno (GE), Agide e Adige alle Egadi, Carina in Carnia, Catia a Itaca, Eldo presso le Odle (Catena montuosa del Trentino), Morgana in Romagna, Omar a Roma, Nora sull’Arno, Agostina a Santiago, Piero nel Pireo, Siro a Sori (GE), Oscar nel Carso, Gabri a Briga (Se quella in svizzera, quella in provincia di Novara o di Cuneo non è dato sapere…), Morena a Merano e Sabino in Bosnia.

Invece, tornati dalle vacanze, Marino e Romina sembrano due romani,  Moreno un romeno, Santina una sannita; Danilo ha imparato il ladino, mentre Matilda ha fraternizzato con i dalmati, Gisella coi gallesi, Severino con i veronesi e Silvano con gli slavoni, ovvero gli abitanti di quella remote regione serbo-croata che si chiama Slavonia.

Anita e Tania sono tornate nella loro terra natia, Enzo è rimasto nelle sue zone, mentre Ireno  è restato nel suo rione; ah, dimenticavo che Riccardo si è perso nei raccordi di un’autostrada in rifacimento…

E i parenti dove sono andati?

Nonno Dario a Rodi, zio Arnaldo a Londra e zia Paolina a Napoli.

Buon viaggio a tutti e, come sempre, le cose migliori.

Alberto Burrometo

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