Soprannomi storici e politici

Dare il nome (ad una persona, ad un oggetto, ad un fenomeno) significa anzitutto rendersi familiare ciò che si designa, ma anche sottoporlo al proprio controllo, talvolta esorcizzarlo, tal'altra ridicolizzarlo. Per questo soprannomi e perifrasi allusive sono così frequenti. Vediamo qualche esempio, che colpisce particolarmente l'attenzione.

Gilda fu il nomignolo dato alla bomba atomica sganciata per esperimento sull'atollo di Bikini nel 1946: nello stesso anno uscì l'omonimo film con la prorompente Rita Hayworth, che la pubblicità dell'epoca definì appunto "atomica": notevole esempio di interferenza-sovrapposizione di serio e frivolo, di tragico e comico.

Durante la Seconda Guerra Mondiale le popolazioni liguri diedero al bombardiere inglese che quasi ogni sera passava sopra le loro teste il soprannome di Pippetto: analogamente, proprio per ironizzare su ciò che in realtà spaventa, nella Prima Guerra Mondiale l'Imperatore austriaco divenne Cecco Beppe. Possiamo così passare a qualche curiosa designazione di famosi personaggi storici e potremmo anche proporre un quiz: chi fu il "cadetto di Brienne"?

Più facile sarà riconoscere l'Imbianchino (così Bertold Brecht chiamò Hitler: In me combattono/ l'entusiasmo per il melo in fiore/ e l'orrore per i discorsi dell'Imbianchino./ Ma solo il secondo/mi spinge al tavolo di lavoro); oppure Baffone (ha da veni' Baffone: gridavano gli entusiasti comunisti degli anni Cinquanta del secolo scorso, invocando la venuta di uno Stalin che avrebbe messo a posto tutto anche nell'Italia degasperiana: ancora non si sapeva chi fosse veramente il "piccolo padre" !

A proposito, Stalin in russo vuol dire "acciaio" : un soprannome azzeccato per l'impronunciabile Iosif Visarionovic Dzugasvili! E ancora: in tempi a noi più vicini, si propose "Baffino" per il più, in tutti i sensi, dimesso On. Occhetto!

Nessuna incertezza a riconoscere il "Papa buono" (anche se, a rifletterci un momentino, quell'aggettivo attribuito solo a Papa Roncalli non dovrebbe far molto piacere ai suoi predecessori e ai suoi successori!!) o la Divina (qui, però, forse è bene svelare che si tratta di Maria Callas, straordinaria interprete lirica, che ebbe, anche per le sue burrascose vicende personali, un'altrettanto straordinaria popolarità).

Storia ed attualità, passato remoto e passato prossimo, ma anche il nostro presente ci offrono infiniti esempi dell'attribuzione di nomi ed appellativi, molto spesso rivelatori del carattere (o dell'essenza) di ciò che si nomina, più e meglio di qualunque discorso critico al riguardo.

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