Il nome Europa

Da dove salta fuori il nome Europa? Secondo il mito (greco,ovviamente!), Europa fu una bellissima fanciulla - per chi ama le parentele, figlia dell'egiziano Agenore e sorella di Cadmo, fondatore di Tebe, del quale forse ci capiterà di riparlare - di cui si innamorò Zeus, sempre sensibile al fascino femminile, e per averla si trasformò in un magnifico toro bianco con una striscia nera in mezzo alle corna.

Europa si accostò a quel superbo animale e, constatane la mansuetudine, gli montò in groppa: così venne condotta a Creta e, posseduta dal re degli dei e degli uomini, gli generò tre figli: Minosse (il primo re-giudice, di cui si ricorda anche Dante nel V canto dell'Inferno; en passant, il trono ligneo di Minosse, o comunque a lui attribuito, è conservato presso l'Alta Corte di Giustizia a L'Aja: a Creta ve ne è una copia), Radamanto e Sarpedone.

Qual è l'etimologia di Europa? La più accreditata rimanda al semitico ereb, "occidentale", per designare la parte ad ovest del Mar Egeo: per la curiosità del bibliofilo, la prima attestazione del termine è nell'Inno omerico ad Apollo, v. 251: cioè Europa come nome avrebbe la rispettabilissima età di più di 2500 anni!

Esistono poi altre ipotesi (presumibilmente, "paretimologie", cioè false etimologie: con le paretimologie gioca simpaticamente, ad.es., Umberto Eco ne "Il nome della rosa"): la prima intende il nome come composto da due parole greche, eu e ops, col significato dunque di "dalla larga faccia", attributo tipico della dea Luna; l'altra le annette il significato di "ben irrigata", con allusione ad antichissimi riti di fertilità.

Nelle attestazioni letterarie, comunque, Europa è contrapposta ad Asia (specularmente, la parte ad est del Mar Egeo): e qui inizia una lunghissima storia, che parte proprio dal padre della storia, Erodoto, con le sue Storie e l'equazione Europa=Grecia=terra della libertà e Asia=Persia=terra del dispotismo e che potrebbe arrivare, coinvolgendo incontri-scontri di pensiero, di cultura, di religione,ecc...al provocantissimo libro di Oriana Fallaci, La rabbia e l'orgoglio: ma questa, ormai, è storia di oggi e ci tocca tutti da vicino, da molto vicino!

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