Una mia carissima amica chiamera' sua figlia Maria-Pia-Giuseppina, in memoria della nonna paterna.
Che ne pensate?













claudine ha scritto:Sto cercando di convincere la mia amica a cambiare nome per la sua bambina, ma le pressioni che riceve dalla famiglia del marito e dal marito stesso in particolare sono enormi e credo che lei non riesca ad apporvisi... E francamente mi dispiace per questo anche perche' poi chi ne fara le spese sara questa povera creature che si ritrovera tra le Sofie e le Francesche unica con un nome triplo triplicemente orrendo.
La mia amica dice che poi la chiameranno solo Pia, che e' un nome scandinavo dopo tutto (?!!!!) e che Maria-Pia e'nome da principessa, e Giuseppina addirittura da imperatrice.... Mi sa che qui ci manca solo Napoleone![]()
Che si deve raccontare una a se stessa a volte per non perdere la pace interiore...


claudine ha scritto:Ciao Viridiana,
cio' che dici appare molto sensato, ma mi chiedo quale sia il tuo nome e quale sia la tua esperienza al riguardo.
Io mi chiamo Pasqualina come la mia nonna paterna. Nessuno mi ha mai commiserata, ne presa in giro anzi in famiglia hanno cercato sempre di inculcare la idea di dovermi sentire orgagliosa di portare il nome della nonna.
Cio' nonostante mi sono sempre sentita profondamente a disagio nel dire come mi chiamo, gia' credo sin dall' eta' di 5 anni , e da adolescente per giunta inventavo di chiamarmi Arianna, poi la verita veniva puntualmente a galla coprendomi di ridicolo....
Solo adesso che sono una donna matura e realizzata sia nella famiglia che nel lavoro riesco a portare il mio nome con disinvoltura sorriso ed autoironia. Pero' dico: hei ragazzi, andiamoci cauti con i nomi strani. Possono creare disagi incredibili nei giovanissimi. Immaginatevi una Pasqualina (io) che ha per compagna di banco Vanessa, dietro di lei Melissa e Belinda, avanti Chiara ed Eleonora. E nel cuore una grande voglia di sprofondare sotto terra ad ogni appello.

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