2º puntata: Antares
Antares è la nostra stella guida.
Guida il mio pensiero da nove anni.
-Come può un puntolino nel cielo averti guidato per nove anni?-.
Non l'immagine della stella, ma il suo nome ha avuto tanto potere!
Fu 'monte de Antares e colo Maledicto' in un documento dell'archivio storico della Biblioteca Civica di Vittorio Veneto, che data 1435, quando la cittadina era divisa in due: Ceneda e Serravalle.
-Un nome antico è già più attraente; ma, come ha fatto a durar tanto nella tua testa? E che cosa interessa a noi questa cosa del tuo paese?
Non è solo una cosa di Zeneda, l'antico nome della residenza in zona.
E' facile rispondere con i risultati, più difficile con le motivazioni alla ricerca [curiosità di sociologo che via via si entusiasma].
Fu AN TAR ISH, il nome della stella di Capodanno tra i Sumeri.
Fu Antariksha, il nome dell'Aria nei Veda.
Fu Taranis [TAR AN ISH], il dio della vita dei druidi celtici.
Fu E ZEN AN.TAH-SUM, il capodanno primaverile nell'impero ittita.
Quattro espressioni -che vedremo simili- legate al nome attraente!
La guida delle stelle porta a pensare che popoli diversi poterono osservare in cielo assieme alla luna ed al sole questa stella [e se i nomi sono proprio simili bisogna dedurre che comunicarono in qualche modo tra di loro].
Un'osservazione speciale veniva fatta all'alba; poco prima del momento della levata del sole si poteva osservare la stella apparire per mezzo minuto e poi sparire nel cielo che rischiarava. Questo fenomeno era detto 'levata eliaca della stella', Antares nel nostro caso. Data: 2270 a.C. [4278 anni fa].
AN TAR ISH significa 'Cielo unione-separazione Vita'.
ISH TAR -che risulta da una lettura rovesciata- era dea della vita e della morte.
Stiamo parlando dell'archetipo della vita!
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