Ragazza cambia nome per protesta contro la dissezione

Avere un nome "cliccabile" per servire una causa: è stata questa la trovata di una ragazza di 19 anni della Virginia. Si è fatta cambiare il nome in un indirizzo internet realmente esistente, per sostenere la campagna contro la dissezione degli animali della People for the Ethical Treatment of Animals (Peta).

Jennifer Thornburg adesso si chiama CutoutDissection.com (nella foto la sua patente di guida con il suo nuovo nome evidenziato nel cerchio rosso), e quando si presenta a qualcuno ha l'occasione di fare lo spelling e di raccontare la sua storia. Cutout è un imperativo che significa sia "ritagliare" che "smettere", prestandosi a un gioco di parole con "dissezione".

La giovane si è opposta alla dissezione degli animali (una pratica obbligatoria nelle scuole americane) fin dall'adolescenza, diventando prima una vegetariana e poi un'animalista convinta, arruolandosi nella 'Peta 2'.

"Ogni anno vengono sezionati 6 milioni di animali. Mi sono sempre opposta a questa pratica, ci sono mille altri modi di insegnare l'anatomia ai ragazzi" ha detto Cutout.

"Ho pensato di cambiare il mio nome per calamitare l'attenzione della gente su questo problema e per indirizzarli su di un sito internet reale - ha spiegato la ragazza -. Da due anni cerco di far passare un ordine anti-dissezione nella mia scuola: risparmieremmo soldi e vite animali e impareremmo di più".

Di recente Cutout ha preso la patente: "Quando ho dato il mio nome all'impiegata ho innescato una discussione. Adesso anche gli istruttori della scuola guida sostengono la mia causa" ha concluso CutoutDissection.com.

15 ottobre 2008

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