Nomi & Cognomi: la rivincita del Sig. Rossi

Negli anni 70, per pura megalomania, mio nonno si fece mandare gli elenchi telefonici di tutte le città d' Italia. Un intero scaffale consacrato a contenere gli inutili volumoni che restarono quasi tutti intonsi. Resistettero come attestato di status per oltre un decennio, solo noi bambini li usavamo, per cercare i nomi strani. Oggi quella carta velina è disciolta in un sito web dove le pagine bianche con tutti i nomi e cognomi degli italiani scorrono velocissime, ma l' abuso che se ne può fare non cambia. Gli stessi elenchi on line suggeriscono uno sfizioso passatempo, molto più raffinato di quel cercare cognomi a doppio senso a cui fare chiamate anonime, che ci appassionava nell' era in cui il telefono era ben ancorato al muro e serviva solo per parlare. E' la stessa Seat che ispira alcuni trastulli ameni con i nomi e cognomi digitalizzati in un data base che può farci sapere, ad esempio, le percentuali di diffusione di ciascuno. A che serve? A nulla, è un gioco e infatti se ne parla. La notizia è che l' uomo qualunque per eccellenza, l' indifferenziato signor Rossi batte tutti i record nazionali per numero di italiani medi che se ne fregiano. Sempre lui il signor Rossi è tracimato dalle barzellette in era analogica ai giochetti internettari. Anche gli stranieri però stanno mangiando posizioni. In testa i cinesi: l' urlo di Chen non terrorizza più l' occidente con i film di Bruce Lee, ma risponde al telefono per 470 persone. Ci sono anche 259 Lin e 213 Wu. Se dalla Cina, super rappresentata, viriamo sull' Islam 172 sono i Rahman, solo 9 i Mohamad, Ma noi riprendiamo il gioco della bambinesca ricerca di sconcezze, ci sbizzarriamo con le più banali parolacce. Devo dire che ci coglie la delusione: la risposta è sempre zero. C'è qualcuno più bravo di noi, è disponibile in libreria il libro edito da Nomix intitolato "Piacere, Felice Mastronzo", una raccolta di nomi incredibili, ma veri e presenti sugli elenchi telefonici (dai nomi a luci rosse come Benedetta Topa e Vera Vacca a quelli alimentari come Lasagna Emiliana e Pasta Agnese...).

Scorrendo le pagine bianche diamo fondo anche noi al nostro più colorito ricorrere a citazioni anatomiche, funzioni fisiologiche con annessi vari, animalesche associazioni simboliche ad animali immondi. Ammettiamo che in Italia ci sono 31 Maiali, ma non è una gran notizia. Sono pochi rispetto agli 861 che si chiamano Troia. Rispetto comunque ai 1093 che si chiamano Chiappa (associato in più di un caso al nome Rosa...), vediamo che di signor Culo in Italia ce ne sta uno solo. Mesto e depresso come la particella di sodio, porta con dignità l' irriverente blasone. Niente panico, se si affina la ricerca per città si scopre che ha già provveduto a smorzarne l' ignominia con un bell' accento sulla ò, che il database al primo colpo non aveva letto. Culò è tutta un' altra cosa, sembra esotico e ci si fa meno caso. Su questo inverecondo filone ce ne sarebbe da dire, stigmate indelebili di remoti vituperi su poveri trovatelli bisognosi di cognome. Passiamo però a un' altra funzione. Il software permette di stabilire affinità di coppia inserendo il nome di lui e di lei. Ho provato con Romeo e Giulietta e le pagine bianche mi rispondono: "Affinità: 51%. Grande complicità: probabilmente è la persona giusta....non lasciarla scappare!". Vuoi vedere che la macchina discrimina le coppie monogenere? Non fosse mai! Provo con nomi solo maschili, due a caso: Silvio e Romano. "Affinità: 25% - mi risponde e aggiunge - Non male: forse non è il partner ideale, ma sicuramente potete fare scintille!".
12 maggio 2005 - Gianluca Nicoletti
Articolo tratto da La Stampa
del 12 Maggio 2005

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