I nomi nelle regioni della Spagna

La Spagna è suddivisa in comunità autonome che, oltre alla lingua nazionale (il castigliano, ovvero il classico spagnolo), utilizzano altre lingue autoctone.

I nomi dei neonati rispecchiano l'esigenza di indipendenza di queste regioni o seguono la tendenza nazionale?

Vediamo nel dettaglio come si comportano i genitori di alcune comunità spagnole:

Comunità Valenciana: nella comunità autonoma della Spagna orientale vi sono due lingue ufficiali, spagnolo/castigliano e catalano (valenziano), ma la tradizione impone per lo più nomi castigliani, soprattutto per le donne .
Per trovare un nome in lingua nativa bisogna scendere al 151° posto della classifica dei nomi più usati per i bimbi nati nel 2012 pubblicata dall'INE (Instituto Nacional de Estadística) con Anna (Ana in castigliano) nome attribuito a 1437 bimbe valenziane.
Per i maschi, il nome valenziano più frequente è Joan (Juan) che si trova in 67° posizione seguito da Marc (Marco), Pau (Pablo), Josep (José), Jordi (Jorge), e Vicent (Vicente). 

Isole Baleari:  anche nelle isole dell'arcipelago del Mar Mediterraneo le lingue ufficiali sono il castigliano ed il catalano. Fino a poco tempo, i nomi venivano trascritti soprattutto in castigliano, ma ora vengono registrati indifferentemente in entrambe le lingue.
I nomi più comuni nelle Baleari coincidono con quelli delle altre regioni spagnole. Così è facile trovare un membro della famiglia o un amico che si chiami Antonio, Juan, José, Francisco o Miguel, che in catalano sarebbero Antoni, Joan, Josep, Francesc o Miquel.
Non è difficile inoltre trovare, per esempio, un Pedro, un Jaime, o un Bartolomé  che nella lingua della Comunità autonoma sarebbero Pere, Jaume e Bartomeu.
Per quanto riguarda i nomi delle donne, resistono ancora i tradizionali María, Margarita, Antonia, Juana, Carmen e Ana, che in catalano diventano Maria (senza accento), Margalida, Antònia (con accento grave), Joana, Carme e Anna.
Vi sono inoltre nomi che si scrivono allo stesso modo in entrambe le lingue ufficiali come Catalina, Isabel o Magdalena.

Catalogna: nella regione autonoma dell'estremità nord-orientale della penisola iberica il cui capoluogo è Barcellona si parla il catalano ed il castigliano.
L'accento, aperto o chiuso, fa la differenza nei nomi dei bambini catalani. Il nome da bambino più comune nel 2012 è stato Marc, l'equivalente di Marcos, seguito da Àlex/Álex (catalano e castigliano) ed Èric/Eric, nome di origine nordica con accento aperto nella lingua catalana.
Per quanto riguarda le bambine il nome più utilizzato dai genitori nel 2012 è stato Júlia/Julia, seguito da Martina e Laia (quest'ultimo non trova corrispondenza in castigliano).
I nomi più comuni invece nella popolazione adulta catalana sono José, Antonio, Maria/María (catalano e castigliano) e Montserrat.
Per quanto riguarda i cognomi sono quelli castigliani i più frequenti con García al primo posto seguito da Martínez, López e Sánchez.

I nomi più diffusi nelle Comunità autonome spagnole.

Paesi Baschi: regione situata al nord della Spagna dove si parla il castigliano ed il basco.
Secondo l'INE, nel 2010 i quattro nomi maschili più utilizzati per i neonati della Comunità autonoma basca sono stati: Markel, Iker, Jon (Juan) e Unai, mentre tra le bambine ha dominato Ane (Ana).
Gli esempi più comuni di nomi baschi sono: Iker (forma maschile di Visitación; Ikerne per le femmine), Ander (Andrés), Iñaki (Ignacio), Josu (Jesús), Joseba (José), Jon (Juan), Kepa, Peru (Pedro), Gorka (Jorge), Koldo (Luis), Koldobike (Luisa), Edurne (Nieves), Zuriñe (Blanca), Miren (Marian, María).

Galizia: si trova nel nord-ovest della Spagna e le lingue ufficiali sono il gallego ed il castigliano.
Tra i nomi più comuni per i bimbi della Galizia primeggiano quelli castigliani tradotti in gallego come Anxo (Ángel),  Antón (Antonio), Lois (Luis), Brais (Blas), Roi (Rodrigo), Fiz (Félix), Estevo (Esteban), Xan (Jaime), Xoán (Juan) o Xurxo (Jorge). Vi sono inoltre alcuni nomi in lingua gallega che non trovano corrispondenza nella altre lingue come ad esempio Breixo, il cui significato è "muy cierto" ("verissimo").
Riguardo ai nomi femminili: la varietà dei nomi galleghi è più ampia con particolare utilizzo di Antía, Iria, Sabela, Noa, Luar o Catuxa o con le traduzioni dal castigliano di Eugenia che diventa Uxía e Juliana con Xiana.

Aragona: è una comunità autonoma del nord-est della penisola iberica dove si parla il castigliano, l'aragonese ed il catalano.
I nomi "aragonizzati" più diffusi sono Francho e Francha (in castigliano Francisco e Francisca) e Ánchela (Angela).
Vi sono anche alcuni nomi aragonesi a cui non corrispondono traduzioni in altre lingue come i femminili Casbas, dall'omonimo luogo di particolare devozione cristiana, e Izarbe, dalla Vergine di Izarbe.

04 febbraio 2014 - Lo staff di Nomix.it

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