Gli uragani con nomi femminili sono più pericolosi

Negli Stati Uniti il 1° giugno si è aperta ufficialmente la stagione degli uragani e gli studi sulle cause e conseguenze degli stessi sono all'ordine del giorno.

I ricercatori dell'Università dell'Illinois si sono però concentrati sui nomi degli uragani che hanno colpito gli Stati Uniti tra il 1950 e il 2012 e sono giunti alla conclusione che le tempeste che portano nomi femminili sono quelle prese meno seriamente e quindi maggiormente sottovalutate.

Secondo Sharon Shavitt, docente dell'università e co-autrice dello studio, il pregiudizio di genere influisce non solo nel giudicare le persone nella vita quotidiana, ma anche sul modo in cui si affrontano le catastrofi. Istintivamente è meno temuto e quindi ci si prepara meno al suo arrivo se l'uragano si chiama con un nome dolce come Belle o Cindy.

Nomi femminili per gli uragani
Secondo uno studio americano gli uragani con nomi femminili sono i più devastanti

Dopo l'analisi dei dati delle vittime delle varie tempeste, i ricercatori hanno inoltre voluto sottoporre 6 gruppi di persone ad un test di valutazione sul livello di rischio di uragani dai nomi maschili e femminili, e i risultati ottenuti confermano che gli uragani dai nomi femminili sono ritenuti meno pericolosi e meno intensi. L'errore di valutazione però non riguarda solo il genere, ma anche i pregiudizi razziali sui nomi che suonano ispanici o arabi. Ad Omar ad esempio è stata attribuita l'intensità massima di pericolo, mentre quella minima è stata assegnata a Dolly.

Pare quindi che la responsabilità del World Meteorological Organization nella scelta del nome dell'uragano non sia da sottovalutare.

11 giugno 2014 - Lo staff di Nomix.it

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