Toscana: Lorenzo e Giulia i più comuni

Il nome piu' usato in Toscana per i bambini e' Lorenzo, seguito da Matteo, Tommaso, Francesco e Andrea. Per le bambine, Giulia e' il primo, con Sara, Martina, Alessia e Sofia. E' quanto emerge da uno studio del linguista Enzo Caffarelli, pubblicato nello Speciale Toscana di Anci Rivista, bimestrale dell'Associazione nazionale dei comuni italiani. Caffarelli, ricercatore di fama internazionale, analizza anche la concentrazione dei cognomi nella regione.
Il piu' frequente e' Rossi, seguito da Bianchi, Innocenti, Gori e Ricci. I primi due risultano essere rispettivamente il primo e il quinto nella classifica italiana. Per quanto riguarda i nomi di battesimo, ne esistono alcuni che sono tipici ed esclusivi della Toscana. Tra questi, Adamasco, Brunellesco, Dantesca, Fernello, Giolista, Isoliero, Lirica, Marat, Minolfa, Navarra, Osasco, Paradisa, Rigoletta, Socialina, Teleno, Umilta' e Valosca. La concentrazione dei cognomi toscani e' condivisa principalmente con l'Emilia Romagna e la Lombardia. Sono quindi pochi i cognomi esclusivamente regionali, come Lucchesi, Manetti, Pratesi, Bindi, Melani, Niccolai, Brogi, Pardini e Nocentini. A differenza pero' delle altre regioni, in Toscana il cognome ha la stessa abitudine di nominazione del XII e XIII secolo, ovvero l'identificazione della persona con il nome seguito dal nome paterno. Per cui solo qui si trovano nomi di famiglia che corrispondono a nomi di battesimo: da Giovanni Giannini, Vanni, Vannini, Vannucci, Nannini, Giannotti. Dalle radici Bart- e Bert-, Bartolini, Bertini, Bartolozzi; da Domenico, Meco, Mecacci, Mecatti, Meconcelli, Becagli, Becattelli e Becheroni.
Esistono poi cognomi brevi, che derivano da ipocorismi, ovvero una forma alterata di nome e diminutivo: Gori, Baldi, Landi, Neri e Bini. Altra particolarita' tipicamente toscana e' il fenomeno della sincope, con il mantenimento della consonante iniziale di un nome con le sillabe terminali. Da Madonna a Monna, da Durante a Dante, Bencivenni diventa Benni, Benedetto Betto, Bonaccorso Borso.
Molto rari i cognomi che derivano da luoghi, da mestieri, e soprannomi, se si escludono Conti, Fabbri, Ferrari, Baroni, Mancini, Martelli e Ciampi. Diffusi invece i cognomi che si assegnavano ai trovatelli, Innocenti, dallo Spedale degli Innocenti di Firenze, e Lucchesi, per gli orfani della provincia di Lucca. (AGI)

23 novembre 2007

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