Nomi inventati da scrittori

Un elenco di nomi di battesimo inventati da scrittori e poeti italiani e stranieri per i protagonisti delle loro opere.
Sono decine i nomi di origine letteraria ma diventati di uso comune: da Jessica, Miranda, Iago e Desdemona di William Shakespeare a Ornella di Gabriele D'Annunzio.

CEDRIC
Fu inventato dallo scrittore britannico Sir Walter Scott per un personaggio nel suo romanzo "Ivanhoe" (1819). Scott pare si sia ispirato a Cerdic, nome del fondatore del Wessex (uno dei reami anglosassoni che precedettero il regno d'Inghilterra). Si ipotizza che il nome Cerdic sia legato al bretone Caratacos, derivato dal celtico car con il significato di "amore". Il nome è stato usato anche da Frances Hodgson Burnett per il protagonista nel suo romanzo "Il Piccolo Lord" (1886).

COSETTE/COSETTA
Nome di origine letteraria diffusosi alla fine dell'Ottocento. È l'adattamento italiano del francese Cosette, la protagonista del romanzo "I Miserabili" di Victor Hugo (1862); il nome, di invenzione dello scrittore, è particolarmente diffuso in Toscana.

DESDEMONA
Il nome fu inventato nel Cinquecento dallo scrittore Giovan Battista Giraldi Cinzio, che chiamò Disdemona la protagonista di una sua novella basandosi su un nome greco di fantasia, Dysdáimon, formato da dys- "negativo" e da dáimon "destino, sorte". Il significato è quindi "che ha un destino avverso". Il nome fu reso celebre dalla tragedia "Otello" di Shakespeare (1603), dove Desdemona viene uccisa dal marito Otello perchè ingiustamente accusata di adulterio.

DORIAN
Fu utilizzato la prima volta per il protagonista del famoso romanzo di Oscar Wilde, "Il ritratto di Dorian Gray". Dorian deriva dalla parola greca doron che significa "dono", e viene dato con il significato di "dono di Dio" a un bambino molto desiderato.

Dorian Gray
Dorian Gray (un'immagine del film del 2009)
Il nome Dorian fu creato da Oscar Wilde

DORALICE
Nome inventato dal poeta Matteo Maria Boiardo e poi ripreso da Ludovico Ariosto per un personaggio dell'Orlando Furioso. Doralice è la figlia del re spagnolo Stordilano contesa tra Rodomonte e Mandricardo. Il nome deriva dalle parole greche dòron e lýke e significa "dono dell'alba".

IAGO
Il nome Iago venne inventato da William Shakespeare per il suo Otello. Risulta una variante di Giacomo con il significato di "seguace di Dio".

JESSICA
Nome di origine ebraica con il significato di "Dio guarda". Il nome Jessica fu usato per la prima volta da William Shakespeare per la figlia dell'usuraio Shylock, protagonista de "Il mercante di Venezia". Probabilmente Shakespeare si ispirò al nome biblico Iscah, un personaggio minore della Genesi.

LUANA
L'origine del nome è incerta. Potrebbe provenire dalla Polinesia, forse dal nome del dio Lua Nuu, versione locale del mito di Noè, che si salva dal diluvio universale. Potrebbe altrimenti trattarsi di un nome inventato, creato dall'unione fra Lu e Anna. Apparve per la prima volta nel film del regista statunitense King Vidor, "Luana la vergine sacra" (The bird of paradise - 1932).

MIRANDA
Si tratta di un nome inventato da William Shakespeare per uno dei personaggi della tragedia teatrale "La tempesta" (1611). Deriva dal latino mirandus e significa "ammirabile".

MIRELLA
È la variante italiana di Mireille che appare per la prima volta nel poema provenzale Mirèio (1859) del francese Frédéric Mistral. Costituisce una forma vezzeggiativa di un nome maschile, Miro, ormai scomparso, la cui origine è probabilmente latina. Proverrebbe dal verbo latino mirari, "ammirare".

NORMA
È stato creato dal poeta Felice Romani per il personaggio principale della sua opera "Norma" (1831). Egli potrebbe essersi ispirato alla parola latina norma, ossia "regola". Potrebbe trattarsi altresì della forma tronca del nome maschile danese Nordmand ed assumere il significato di "donna del nord".

OMBRETTA
Compare per la prima volta nel romanzo "Piccolo mondo antico" (1895) dello scrittore Antonio Fogazzaro. Ombretta è il soprannome della piccola protagonista (Maria) così chiamata in onore dell'eroina di un'opera di Gioachino Rossini. Il nome possiede un'origine latina ed è il vezzeggiativo del termine ombra, dal quale ne assume il significato.

ORNELLA
Il nome è stato inventato da Gabriele D'Annunzio che lo ha utilizzato per la protagonista de La figlia di Jorio. Probabilmente il poeta ha tratto il nome da quello di una pianta, un tipo di frassino selvatico di nome ornello (frassino).

PAMELA
Il nome Pamela è molto probabilmente un'invenzione dello scrittore britannico Philip Sidney, che lo utilizzò per la prima volta nel poema Arcadia (1599). La sua diffusione si deve tuttavia a Samuel Richardson, che lo usò nel romanzo "Pamela, o la virtù premiata" (1740). Secondo altre concezioni, invece, il termine ha derivazione greca e risulterebbe essere un composto di pan, "tutto" e meli, "miele, dolce". Ne risulterebbe il significato di "tutto miele, tutto dolcezza".

VANESSA
Fu inventato dallo scrittore inglese Jonathan Swift (autore de "I viaggi di Gulliver") prendendo spunto dalle sillabe iniziali del nome e del cognome di un'amica, Ester Vanhomrigh.

WANDA
Il nome trae origine dall'antico tedesco Wand e prende il significato di "destrezza, agilità". Una seconda ipotesi però lo lega alla protagonista del poema scritto dal monaco V. Kablubek che narrò la storia della Polonia e dei suoi abitanti. In questo caso Wanda risulterebbe un nome inventato dallo stesso scrittore polacco.

Vedi anche i nomi elfici e fantasy.

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