7 errori da evitare nella scelta del nome di un bambino

Quando si sceglie il nome per un bimbo in arrivo si possono seguire diverse tecniche: c'è il genitore metodico che crea liste infinite e comincia a scartare un nome per volta fino ad arrivare ad una short list tra cui scegliere; oppure c'è il genitore romantico e istintivo che sceglie un nome al volo sfruttando l'ispirazione del momento.

In tutti i casi bisogna porre particolare attenzione ad alcuni aspetti "tecnici" per scegliere il nome del proprio bambino.

Ecco 7 errori da evitare.

7 errori da evitare nella scelta del nome di un bambino
7 errori da evitare nella scelta del nome per un bambino

1) Evitare l'effetto rima baciata

Ci siamo passati più o meno tutti: alle elementari i primi scherzi tra bambini sono sul proprio nome e cognome; si possono evitare? No, però meglio cercare di limitare i danni evitando alliterazioni  o ridondanze (ripetizione di sillabe) tra nome e cognome come ad esempio Isabella STELLA, Martina MESSINA, Elisabetta BERETTA o Simone CARBONE.

2) Occhio al significato

Questa regola è per i veri intenditori: verificate che il significato del nome non sia uguale o simile al cognome. Per esempio il nome Tommaso significa "gemello" ed associarlo al cognome GEMELLI non sarebbe consigliabile così come nel caso di Claudio ZOPPO.

3) No all'abbinamento banale nome/cognome

Si dice che le colpe dei padri non devono ricadere sui figli ma mettetevi nei panni di Guido GUIDI: qual è la prima cosa che vi viene in mente sentendo un nome del genere? Che i genitori di Guido non brillavano certo per fantasia...e per associazione potremmo pensare che anche Guido sia una persona poco originale. Quindi per il bene di vostro figlio evitate abbinamenti fin troppo banali come Francesco DI FRANCESCO, Giorgio GIORGIS, Valentina VALENTINI, Angelo D'ANGELO, Rosa DE ROSA.

4) Non fate i simpatici!

Sembrerebbe superfluo consigliare ai genitori di non fare i burloni quando si tratta di scegliere un nome che accompagnerà una persona per tutta la vita; ma visti certi risultati è meglio ribadirlo: evitate giochi di parole o abbinamenti ridicoli! Anche un cognome comune abbinato ad un nome altrettanto comune possono dar vita ad una pessima accoppiata (LAMPA Dario, SFORZA Italia) per non parlare di quei cognomi già "delicati" a prescindere (CULETTO, VACCA, PORCO, CAZZARO, TROIA).

5) Scusa, qual è il nome?

In Italia esistono parecchi cognomi che in realtà possono essere anche nomi come ad esempio BRUNO o MARINO. In questi casi bisogna fare in modo che non ci siano dubbi su quale sia il cognome e quale il nome; il problema si riscontra soprattutto per i maschi (Simone BRUNO, Valentino MARINO, Federico MATTIA), ma può riguardare anche le femmine  (es. Angela CHIARA). Il consiglio è quello di scegliere un nome "forte" che lo renda più distinguibile dal cognome come ad esempio un nome straniero o un nome italiano non confondibile (es. Jessica CHIARA, Andrea MARINO, Christian VALENTINO).

6) Effetto chilometrico o effetto cinese

La lunghezza è importante: cercate di bilanciare la lunghezza del nome e del cognome; un cognome lungo abbinato ad un nome altrettanto lungo possono creare uno spiacevole "effetto chilometrico" (es. Massimiliano DI FRANCESCANTONIO, Gianfranco PASQUADIBISCEGLIE); viceversa se avete un cognome di famiglia corto è meglio evitare nomi troppo corti come ad esempio Ivo RE, Ugo PO, Eva BO.

7) Qui non è Hollywood!

Usare nomi stranieri per bambini italiani non è un crimine, anzi. La scelta è comunque molto delicata e bisogna sempre evitare nomi stranieri troppo esotici soprattutto quando si è in presenza di cognomi molto "provinciali" perchè si rischia davvero di cadere nel ridicolo. Qualche esempio? Shakira PAPPALARDO, Ashley GARGIULO, Liam SPADAFORA, Jennifer PORCU o Jason BRAMBILLA.

16 settembre 2015 - Lo staff di Nomix.it

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