La guida delle stelle: la luce <- lux <- LU GH.
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Noi ci proponiamo di sondare il pensiero degli antichi esplorando i nomi degli Dèi (e le stelle erano Dèi per loro); ci pare una faccenda molto più complicata di quella di navigare avendo guida la stella polare cioè di riconoscere un itinerario fuori della mente.
Ma non montiamoci troppo la testa, ed operiamo...
Si tratta di individuare il pensiero giusto attraverso i nomi per poi rimetter in ordine le parole nelle diverse lingue.
LU GH era ‘Soggetto Luce’, in latino lux [dove perdura 'lu' e GH a pronuncia dura con un finale in esse –di vita- vira in x. Altre: dux, vox...].
[DAR LUGHAL era Antares].
Nomix ha messo in titolo la x finale come incognita e si propone di far luce sui nomi: per noi qui Nomix è NOMIGH. Cerchiamo GH.
G era dunque la Luce [scritta IGH, e l’assenza di Luce era scritta GHI] ed era la massima espressione del divino.
Immaginate che questa G coricata sul dorso con l’apertura in alto sia la lampada di Aladino chiusa –in GHI la I ostacola il passaggio della luce- e l’altra, IGH, sia la luce che passa perché la lucerna non ha ostacoli sul foro. Le Mille ed una notte comprendono Aladino e furono favole che conservavano la sapienza antica.
IGHIGHI sono angeli e demoni confusi anche nella pronuncia, perché la luce passa-IGH-non passa GHI-passa IGH-non passa GHI.
Chi prega, confuso, invoca di poter distinguere perché se riconosce la Luce del Dio è certo di volerla servire.
La G NUSKU, ‘la luce di Nusku’ in latino gnosco, 'comincio a distinguere', cognosco, conosco.
NUSKU era figlio di EN LIL, dio dell’Aria, e poi suo gran vizir.
Solo lui ficca lo sguardo nel pensiero di EN LIL
"ne intuisce e si prende a cuore
la parola e il verbo della sua mente,
ne eseguisce i comandi in forma grandiosa." (Inno a Enlil 105-107).
Durante uno sciopero di tutti gli Dèi, Sole e Luna compresi, NUSKU ricevette da EN LIL il comando di andare nel buio assoluto fino agli Inferi per avvertirli della rivolta.
Andò con la sua lampada G che consente di distinguere il battito, il bit informatico, cioè il KU.
Il KU che batte è il KUR, tempio di EN LIL, il cor latino, il cuore.
KUR E, 'casa del KUR' il tempio dove si celebra la vita e la morte –la luce e l’assenza di luce-, è Core –scritta anche Kore-, la fanciulla cercata da Demetra e rapita da Adoneo, Ade, il dio degli Inferi, NER GAL, 'nera Luce = assenza di luce'.
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